{"id":969,"date":"2015-07-03T11:00:48","date_gmt":"2015-07-03T09:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wagneracciai.it\/?p=969"},"modified":"2015-07-07T16:00:52","modified_gmt":"2015-07-07T14:00:52","slug":"news-luglio-15-una-tradizione-lunga-millenni-laperitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/archives\/news-luglio-15-una-tradizione-lunga-millenni-laperitivo","title":{"rendered":"[News Luglio 15] Una tradizione lunga millenni: l\u2019aperitivo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wagneracciai.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fotolia_80295242_S.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-973\" alt=\"Manhattan cocktail\" src=\"http:\/\/www.wagneracciai.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fotolia_80295242_S.jpg\" width=\"509\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.wagneracciai.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fotolia_80295242_S.jpg 848w, https:\/\/www.wagneracciai.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fotolia_80295242_S-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.wagneracciai.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fotolia_80295242_S-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qualche anno fa, prima sui banconi dei bar pi\u00f9 di tendenza, poi piano piano in tutti i locali, sono comparsi piatti (pi\u00f9 o meno gustosi) a sancire l\u2019ora dell\u2019aperitivo\/aperi-cena\/happy hour che dir si voglia. Un modo (solo apparentemente) nuovo di scoprire un pezzo della giornata, tra il lavoro e la cena, o tra un pomeriggio in giro e, appunto, la serata. Certamente, anche prima dell\u2019happy hour, quell\u2019orario e quel rito era ben noto. Gli amanti dei cocktail alla Negroni o al Vodka-Tini (007, do you remember?) da abbinare a olive, arachidi o tramezzini ben lo sanno.<\/p>\n<p>Pochi invece sanno che l\u2019aperitivo ha una storia molto pi\u00f9 lunga e radicata. Vi siete mai chiesti com\u2019\u00e8 nato questo appuntamento? Con l\u2019aiuto del \u201c<a href=\"http:\/\/www.ilgiornaledelcibo.it\" target=\"_blank\">Giornale del Cibo<\/a>\u201d andiamo alla scoperta di questa storia.<\/p>\n<p><b>Le origini<\/b><\/p>\n<p>Facile: dal latino <i>aperitivus,\u00a0<\/i>che apre. Definisce una bevanda in grado di stimolare e, dunque, \u201caprire\u201d la sensazione della fame. Gi\u00e0, ma perch\u00e8 aprire? Quale necessit\u00e0 c\u2019era (o c\u2019\u00e8!) di &#8220;aprirsi&#8221;? Nel V secolo Ippocrate scopr\u00ec che per alleviare i disturbi di inappetenza dei suoi pazienti, bastava somministrare loro una bevanda amara a base di vino bianco, fiori di dittamo, assenzio e ruta.\u00a0Questo sapiente mix (avr\u00e0 usato lo shaker?) \u00e8 stato poi tramandato di secolo in secolo fino a (prima) gli erboristi medievali e poi fino a noi. Furono i primi, per\u00f2, a capire che era il sapore amaro, e non tanto il tipo di ingrediente, a consentire \u201cl\u2019apertura\u201d e quindi la sensazione di fame. Per questo motivo anche oggi i principali drink sono caratterizzati da un sapore amaro, il famoso <em>bitter<\/em>.<\/p>\n<p><b>Torino \u201ccaput aperitivi\u201d<\/b><\/p>\n<p><b><\/b>Questa, dunque, l\u2019origine del tipo di bevanda, ma quando si \u00e8 cominciato a berlo a un\u2019ora precisa e come puro piacere? La storia dell\u2019aperitivo come oggi lo conosciamo ha inizio a Torino nel 1876 quando Antonio Benedetto Carpano diede vita al Vermouth, un delizioso vino aromatizzato con china, che di l\u00ec a poco avrebbe conquistato l\u2019allora re d\u2019Italia Vittorio Emanuele II.<\/p>\n<p>Fu proprio quest\u2019ultimo, infatti, a nominare il Vermouth con China Carpano, ribattezzato poi Punt e Mes (per quel suo \u201cpunto e mezzo\u201d di amaro in pi\u00f9), l\u2019Aperitivo Ufficiale di Corte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Qualche anno fa, prima sui banconi dei bar pi\u00f9 di tendenza, poi piano piano in tutti i locali, sono comparsi piatti (pi\u00f9 o meno gustosi) a sancire l\u2019ora dell\u2019aperitivo\/aperi-cena\/happy hour che dir si voglia. Un modo (solo apparentemente) nuovo di scoprire un pezzo della giornata, tra il lavoro e \u2026<\/p>\n<p> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/archives\/news-luglio-15-una-tradizione-lunga-millenni-laperitivo\">Continua la lettura<i class=\"icon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=969"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":982,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions\/982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wagneracciai.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}